Una festa di musica e danza
Marco Tosto – lauto cretese, liuto arabo, mandola, baglama turco, percussioni
Hajde! Significa dai!, vieni!, forza!: è l’invito che risuona dai Balcani al Medio Oriente per chiamare tutti a danzare. Ed è proprio questo lo spirito del concerto dei Pasticcio Meticcio: una serata travolgente, pensata per stare in piedi, lasciarsi coinvolgere e ballare insieme. Tra ritmi irresistibili, melodie antiche e sonorità contemporanee, il pubblico attraverserà un viaggio musicale che unisce Ungheria, Romania, Grecia, Albania, Turchia, Egitto e tutto il Mediterraneo. Danze in tempi pari e dispari, canti popolari e arrangiamenti originali trasformano il concerto in una vera festa collettiva, dove il confine tra palco e platea scompare. Il concerto intreccia le tradizioni musicali albanesi con quelle delle comunità arbëreshë d’Italia, custodendo e rinnovando un prezioso patrimonio culturale. Racconta incontri, migrazioni e identità attraverso il linguaggio universale della musica, ma soprattutto una grande occasione per vivere la musica popolare nel suo modo più autentico: ballando insieme. Hajde!
Pasticcio Meticcio da oltre quindici anni è una delle realtà più originali della world music italiana. Nato nel 2008 da un’esperienza di studio in Romania, il progetto ha trasformato la ricerca sulla musica popolare in un percorso artistico che attraversa i Balcani, il Mediterraneo e l’Italia multiculturale. Partito dal repertorio klezmer, il gruppo ha progressivamente ampliato i propri orizzonti fino a costruire un linguaggio musicale personale, fatto di contaminazioni, tradizioni popolari e continua ricerca. I suoi concerti sono vere esperienze partecipative, dove la musica diventa occasione di incontro e condivisione. Con tre album all’attivo – Sràdicàti, Diaspora aLive e A’ ruga – la band valorizza il patrimonio musicale delle comunità migranti e delle minoranze storiche italiane, intrecciando memoria, identità e innovazione. Dopo aver calcato palchi in Italia e all’estero, Pasticcio Meticcio continua a portare nei festival e nei borghi un messaggio di inclusione, dialogo e festa, dimostrando che la musica popolare è un linguaggio vivo, capace ancora oggi di far incontrare le persone… e di farle ballare.
- Biglietto intero € 15
- Biglietto senior (over 65) € 10
- Biglietto young (dai 14 ai 25 anni) € 8
- Biglietto baby (dai 6 ai 13 anni) € 5
- Bambini fino a 5 anni (in braccio), persone con disabilità: gratuito
I biglietti sono acquistabili online su Viva Ticket o in loco, previa verifica della disponibilità dei posti scrivendo a info@festivalcontrario.com o chiamando il numero 351 3933733