NUTRIMENTI

MUSICA, ARTE, INCONTRI, NATURA

11 LUGLIO – 12 SETTEMBRE

FLAMENCO MEDITERRANEO
“ISABéL”

Mercoledì 12 agosto, ore 19.30 Piazzetta San Sebastiano
Nasino

EXPERIENCE con ECLISSI di SOLE a NASINO

Un sentiero tra gli ulivi, le rovine di un antico castello, un calice di vino, i sapori dell’entroterra e il cielo che, lentamente si oscura.

L’esperienza prende il via dal Comune di Nasino, con una breve passeggiata che conduce alle suggestive rovine del Castello Del Carretto, luogo sospeso tra storia e natura. Qui gli ospiti saranno accolti da un apericena a base di prodotti del territorio, in un’atmosfera conviviale e autentica.

A rendere questa serata ancora più speciale sarà un evento raro: l’eclissi di sole, parzialmente visibile anche alle nostre latitudini. Un fenomeno astronomico che invita a fermarsi, ad alzare lo sguardo e a riscoprire il rapporto profondo tra uomo, natura e tempo.

Quando la luce lascia spazio al crepuscolo, arriverà la musica.

Con Isabél, il chitarrista Michele Liso firma un viaggio sonoro che attraversa il Mediterraneo, dove il flamenco diventa linguaggio universale di emozioni. La chitarra racconta storie di terre affacciate sullo stesso mare, intrecciando memoria, passione e tradizione popolare in una narrazione intensa e contemporanea.

Tra il fuoco del flamenco, la delicatezza della musica d’autore e sottili richiami alle atmosfere mediterranee del jazz, un’esperienza da vivere con tutti i sensi: camminando nella storia, assaporando il territorio, osservando il cielo e lasciandosi attraversare dalla musica.

Ritrovo alle 19.30 presso il Comune di Nasino, breve escursione per raggiungere le rovine del Castello Del Carretto, apericena e concerto. Durante l’experience è prevista l’eclissi di sole, parzialmente visibile alle nostre latitudini.

 

Michele Liso chitarra

Gabriel Do Prado percussioni

Aldo Di Caterino flauto

La chitarra: strumento unificatore che taglia trasversalmente molte tradizioni sonore, soprattutto quelle del Sud del mondo o dei tanti mondi del Sud, che sembrerebbero avere tutte molte affinità e radici profonde nella cultura popolare dei luoghi in cui si sviluppano.  Nell’universo ispanico-latino la chitarra acustica ha avuto un ruolo da sempre privilegiato nella narrazione. In alcuni generi, come il flamenco, le corde diventano l’essenza stessa del ritmo, facendo emergere calore, sofferenza, gioia e vitalità al contempo. Siamo lontani dal jazz, anche se in taluni frangenti, nelle pieghe di «Isabél» di Michele Liso, edito da Dodicilune, si annidano piccoli sentori della musica di Al Di Meola, il quale riusciva a creare un ponte fra jazz ed atmosfere ispaniche. Non è difficile, altresì, ravvisare qualche stilla del Chick Corea più spanish. In fondo, sono solo delle suggestioni: la musica del chitarrista pugliese segue delle coordinate ben precisa, senza ostentati polimorfismi tentacolari.

Michele Liso si è specializzato a Siviglia in chitarra flamenca, vincendo numerosi premi nazionali e internazionali. Nel tempo ha modulato uno stile personalissimo, sia in ambito esecutivo che compositivo, sulla scorta di un’immaginaria conurbazione tra il mondo accademico della chitarra classica e la galassia della chitarra «popolare» di origine sudamericana e spagnola. Le sue parole in proposito risultano alquanto eloquenti: «L’idea che ruota intorno a «Isabèl» nasce nel 2018 da un’esigenza compositiva che affonda le radici nel mio passato. Ho una formazione classica, da cui però mi sono lentamente distanziato, sentendo il bisogno di esprimere un mio personale modo di suonare. Questa esigenza mi ha portato ad approfondire il sound della musica sudamericana e spagnola, terre in cui la chitarra è uno degli strumenti fondamentali. L’obiettivo di questo primo progetto è creare un collegamento tra la chitarra classica e la chitarra popolare tout court, capace di far emergere contemporaneamente i punti di forza della prassi chitarristica e della ritmicità popolare». In questo suo esordio discografico, imperniato su dieci brani originali, di cui uno scritto a quattro mani con la violinista Giulia Gentile, il musicista andriese è accompagnato da Gabriel Prado cori e percussioni e da Aldo Di Caterino al flauto.

 

  • Posto unico Experience (passeggiata, apericena e concerto) € 18

 

Mercoledì 12 agosto, ore 21  Piazzetta S. Sebastiano, Nasino

I biglietti sono acquistabili online su Viva Ticket o in loco, previa verifica della disponibilità dei posti scrivendo a info@festivalcontrario.com  o chiamando il numero 351 3933733